Alla scoperta del Mitreo del Circo Massimo

Il Circo Massimo era un circo ovale che poteva ospitare sulle sue gradinate fino a 90.000 spettatori entusiasti. Attualmente del suo antico splendore è rimasto ben poco e bisogna fare un grande sforzo per immaginarlo ai tempi dell’antica Roma. Il Circo Massimo ospitava una serie di giochi offerti al popolo romano fra cui le celebri corse con le bighe nelle quali si sfidavano uomini che venivano considerati delle vere e proprie celebrità. Le scuderie che gareggiavano nel circo si differenziavano in base ai colori e, sulle gradinate, i medesimi colori venivano usati dalle varie tifoserie.

Le gallerie del Circo Massimo

Grazie a una recente opera di restauro, è stato ripristinato l’accesso alle gallerie sottostanti che conducevano alle gradinate della cavea. Durante la visita si potranno vedere le antiche latrine e le stanze che ospitavano le botteghe (tabernae ) che soddisfacevano i bisogni del pubblico durante le gare. Nel corso del restauro sono stati rinvenuti diversi frammenti architettonici di enorme rilevanza archeologica. La riqualificazione dell’area ha riguardato anche la medievale Torre della Moletta dal cui piano superiore si gode una superba vista sull’intera area archeologica.

Le gallerie sono visitabili dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 19 il prezzo del biglietto è 5 euro per i non residenti e 4 euro per i residenti. I possessori di MIC card hanno l’ingresso gratuito. Per prenotazioni: 060608

Il Mitreo del Circo Massimo

A breve distanza dal lato corto del Circo Massimo, in prossimità della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin è emerso un mitreo segreto. Il mitreo, luogo sacro dedicato al dio Mitra, era composto da diverse stanze comunicanti coperte da volte a botte. In alcune stanze sono state ricavate delle edicole che contenevano statue ormai perdute mentre in due stanze si riconosce il podio dove sedevano i partecipanti al banchetto sacrificale. Le pareti erano tutte intonacate e sono stati rinvenuti due bassorilievi di enorme pregio rappresentanti la tauroctonia, l’uccisione del toro cosmico per promuovere la vita e la fecondità.

L’ingresso avviene solo su prenotazione ed è necessario essere accompagnati da una guida. Il prezzo è di euro 4,00 oltre al costo della visita guidata. La prenotazione è obbligatoria al numero 060608. L’ingresso è gratuito per i possessori di MIC Card.

Se volete continuare a visitare l’area, vi consiglio una passeggiata alla scoperta dell’Aventino

Galleria Nazionale d’Arte Antica a Palazzo Barberini

La Galleria d’arte antica a Piazza Barberini ospita una delle collezioni più ricche e rare della capitale. Il Palazzo venne commissionato da Maffeo Barberini (Papa urbano VIII) all’architetto Carlo Maderno. Il lavoro venne terminato nel 1633 dal Bernini che subentrò al Maderno nell’esecuzione dell’opera. Palazzo Barberini si snoda con la sua forma ad H attorno a un rigoglioso giardino che ospita piante rare e cortili nascosti.

Il fulcro del palazzo è lo sfarzoso salone di rappresentanza decorato da Pietro da Cortona accessibile da un lato attraverso la meravigliosa scala a pianta quadrata realizzata da Gian Lorenzo Bernini, dall’altro lato tramite la suggestiva scala elicoidale del Borromini. Roma è stata teatro di una grande rivalità fra questi due artisti che, in questo palazzo, vediamo contrapposti con queste stupefacenti opere architettoniche.

La collezione

La collezione della Galleria Nazionale di arte antica è una delle più ricche e rare della capitale, ed è cresciuta negli anni grazie alla generose donazioni di alcune fra le più influenti famiglie nobili della città. La collezione è divisa fra Pallazzo Corsini a Trastevere e Palazzo Barberini. In quest’ultima sede troviamo capolavori immensi come ” Narciso” e “Giuditta e Oloferne ” di Caravaggio,” la Fornarina” di Raffaello e “l’Annunciazione” di Filippo Lippi oltre a molte altre opere di artisti di varie epoche. L’ultimo piano del palazzo ospita l’appartamento in stile rococò abitato dalla famiglia Barberini sino al 1955.

Consigli pratici

Galleria Nazionale d’Arte Antica -Via Quattro Fontane 13 (metro barberini)

orari: 8,30-19 chiuso il lunedì

Galleria Doria Pamphilj

Roma svela tesori inaspettati dove non immagineresti mai di trovarne. Galleria Doria Pamphilj si svela lungo la più importante via dello shopping della capitale , via del Corso.

Il palazzo nobiliare

Il palazzo nobiliare ospita all’interno dell’omonima galleria, una delle più ricche collezioni private del mondo. Qui sono esposti capolavori di maestri come Raffaello, Correggio, Caravaggio, Bernini e molti altri. La galleria è articolata su quattro bracci che si snodano attorno al cortile bramantesco dalle suggestive arcate rinascimentali.

La galleria

La visita si articola attraverso magnifici saloni e gallerie riccamente decorate il cui stile è rimasto inalterato attraverso i secoli. Camminare fra i saloni della Galleria Doria Pamphili permette di immergersi nell’atmosfera dell’epoca fra opere d’arte di inestimabile valore.

La cappella

Come gran parte dei palazzi nobiliari anche la Galleria Doria Pamphili dispone di una magnifica cappella progettata da Antonio Fontana. La cappella splendidamente affrescata, raccoglie oggetti di culto come le reliquie di Santa Teodora. La splendida lampada pensile in bronzo dorato fu realizzata su disegno del Bernini.

Gli appartamenti privati

Gli appartamenti privati della principessa possono essere visitati pagando un piccolo sovrapprezzo sul biglietto di ingresso o si può prenotare anche una visita privata. Gli appartamenti privati utilizzati dai vari membri della famiglia comprendono sale e tolette squisitamente decorate.

La caffetteria

Per concludere la visita in dolcezza “Il Caffè Doria “ offre una ricercata selezione di pregiati the e caffè oltre a raffinati prodotti di pasticceria.

Galleria Doria Pamphiljvia del Corso,305

Come organizzare un soggiorno low cost a Roma

Stiamo attraversando una delle crisi economiche e sociali più devastanti della nostra epoca. Il coronavirus ha stravolto le nostre vite e tornare alla normalità sarà un processo lungo e difficoltoso. Piano piano però dobbiamo ripartire. Ricominciare a vivere significa anche prendersi un momento per sé stessi e concedersi un piccolo regalo, come visitare una delle città più suggestive e incredibili al mondo: Roma. La città eterna non è certo economica, per questo ho voluto creare questo articolo. Anche se abbiamo poca disponibilità possiamo lo stesso organizzare un soggiorno low cost a Roma da favola.

Quando visitare Roma

Roma gode di un clima invidiabile per tutto l’anno, i mesi più freddi sono gennaio e febbraio mentre quelli più caldi sono luglio e agosto. L’alta stagione va da aprile a giugno e da settembre ai primi di novembre. Escludendo ponti e festività in bassa stagione si può arrivare a risparmiare anche il 50% sull’alloggio. Anche se al momento non ci è dato sapere quando si potrà viaggiare di nuovo , queste indicazioni restano comunque sempre valide.

Come arrivare a Roma

La città eterna dispone di due aeroporti e due stazioni principali. L’aeroporto di Ciampino e il Leonardo da Vinci di Fiumicino si trovano appena fuori città e sono collegati al centro con taxi, treni e bus privati. Il costo del taxi per il centro città è di 48 euro dall’aeroporto di Fiumicino e 30 da quello di Ciampino. Presso gli aeroporti sono disponibili bus privati come Terravision e Sitbushuttle che con circa 6 euro permettono di raggiungere il centro di Roma. Le stazioni ferroviarie più importanti sono la stazione Termini e la stazione Tiburtina. La stazione Termini è collegata con l’aeroporto di Fiumicino tramite il treno Leonardo Express che costa 15 euro a persona. Entrambe le stazioni sono abbastanza centrali e sono collegate con la metropolitana.

Dove alloggiare

L’offerta ricettiva nella capitale è veramente molto vasta ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze. La città eterna può offrire dagli hotel di lusso a cinque stelle a coloratissimi ostelli con camerate condivise. Un antico detto dice: quando sei a Roma fai come i romani. Per una vacanza low cost il mio suggerimento è prenotare una casa vacanze. Le case vacanze hanno il duplice vantaggio di disporre di una cucina per abbattere i costi di pranzi e cene fuori e permettono di vivere la città come un romano doc. Sui maggiori portali di prenotazioni c’è un’ampia scelta di case vacanze che offrono ottimi servizi a prezzi competitivi. Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di prenotare una casa vacanze in centro storico o a Prati. Alloggiare in centro permette di raggiungere i principali luoghi di interesse a piedi o con poche fermate di metropolitana risparmiando tempo e soldi necessari per i trasporti. Quartieri come Prati o il centro storico sono molto tranquilli e presidiati, questo permette di girare anche di sera in tranquillità.

Trasporti

I trasporti sono un tasto dolente per la nostra città. Il servizio pubblico è piuttosto carente e male organizzato , per questo consiglio sempre di muoversi il più possibile a piedi. Passeggiare per Roma è una delle esperienze più suggestive che si possano avere, ogni angolo della città eterna svela un particolare , uno scorcio che lascia senza fiato. Anche io che sono nata e cresciuta qui, quando passeggio per i vicoli del centro scopro sempre nuovi scorci o particolari ai quali non avevo mai fatto caso. Il modo più rapido per muoversi con i mezzi pubblici è la metropolitana. Le linee sono 3 e coprono la maggior parte della città. Il prezzo del biglietto, valido anche per l’autobus ,è di euro 1,50, per 100 minuti e per un solo viaggio in metro. Sono disponibili abbonamenti per 24 ore, 3 giorni o una settimana. I biglietti devono essere vidimati all’inizio del viaggio. Tutte le informazioni sui titoli di viaggio e sui percorsi si possono trovare sul sito dell’Atac. Se ci si sposta la sera fuori quartiere, vi consiglio di prendere un taxi. I taxi si trovano presso le apposite aree di sosta o posso essere chiamati per telefono, i taxi non sono molto economici ma se vi muovete la sera non è consigliato prendere i mezzi pubblici.

Cosa vedere

Nel mio articolo “Cosa Vedere a Roma in due giorni” ho proposto un itinerario che tocca i principali luoghi di interesse della città con tanti piccoli suggerimenti e dritte. Quello che mi sento di consigliare è di organizzarsi. Anche se è una parola che magari non amiamo sentire in vacanza, l’organizzazione permette di evitare lunghe file e attese risparmiando tempo da dedicare ad altre attività.

Dove mangiare

Anche per quanto riguarda la ristorazione l’offerta è molto vasta e in grado di soddisfare anche il palato più esigente. Nella sezione “Dove mangiare” ho selezionato alcuni ristoranti che hanno un buon rapporto qualità prezzo e altri ne ho consigliati nell’articolo ” Cosa vedere a Roma in due giorni”. Il consiglio per evitare trappole per turisti è di evitare i ristoranti che hanno i cosiddetti ” butta dentro”, un buon ristorante non ha bisogno di adescare clienti in strada. Una volta al tavolo chiedete sempre un menù, dovete scegliere voi cosa mangiare e valutare anche i costi di ogni pietanza.

Consigli pratici

Roma è una città sicura, dovete solo prestare la normale attenzione e affidarvi al buon senso. Un problema grave che abbiamo in città sono i borseggiatori. Questo è una macchia grave per la nostra città che non si riesce a debellare. Bisogna fare molta attenzione in particolare sui mezzi pubblici e nei luoghi di maggior interesse turistico soprattutto se affollati. Evitate di mettere zainetti sulle spalle, tenete sempre una mano sulla vostra borsa o sulla tasca dove custodite soldi e documenti. Tenete presente che spesso vengono usati bambini o adolescenti pere questo tipo di attività criminale. Altro consiglio, all’arrivo in aeroporti o stazioni può capitare di essere avvicinati da individui che si spacciano come tassisti. Queste persone esercitano l’attività in modo abusivo. I taxi si trovano al di fuori di aeroporti e stazioni nelle apposite aree, sono bianchi con la scritta taxi sul tettuccio e la matricola incisa nello sportello posteriore. Scegliete sempre taxi regolari del Comune di Roma che garantiscono un servizio puntuale e tariffe trasparenti.

Semplicemente Roma

Oggi è il compleanno di Roma, e lei , come una bella donna, cela la sua età incantandoci con il suo splendore. Roma è come una dama di innegabile bellezza che non ama concedersi , bisogna lusingarla e corteggiarla affinché si sveli e si lasci scoprire. Chi vive a Roma ha con la città un rapporto di odio e di amore. Sporca, trascurata, caotica e disordinata ma allo stesso uno scrigno di tesori che si svela a ogni angolo. Puoi vivere una vita intera a Roma ma resterai sempre incantato dai suoi scorci e dai suoi tramonti. Roma non è semplice e soprattutto per chi non la conosce a volte può essere difficile da vivere. Per questa ragione ho creato questo spazio per condividere la bellezza della mia città e dare consigli a chi la visita per la prima volta. Buon compleanno Roma che la tua gloria ti accompagni per l’eternità.

Galleria Borghese, una delle collezioni più suggestive di Roma

La Villa Borghese

Le meravigliose sculture di Gian Lorenzo Bernini

Ogni volta che scrivo di Roma non posso che parlare di questo piccolo museo, un autentico gioiello ospitato in uno dei parchi più suggestivi di Roma. Villa Borghese è un immenso giardino nel cuore del centro storico di Roma, un parco bellissimo non solo per i fiori e le piante, ma anche per i numerosi edifici storici che ospita all’interno . La Galleria Borghese è uno di questi. Io non amo i musei molto grandi e dispersivi , per questa ragione prediligo questa collezione. La Galleria Borghese è ospitata all’interno del Palazzo Borghese , le 20 sale del museo raccolgono capolavori di artisti immensi come Bernini, Raffaello, Canova , Caravaggio e molti altri.

Apollo e Dafne

Ho visitato questo museo diverse volte e lo stupore e la meraviglia che mi assalgono quando mi trovo di fronte alle opere di Gian Lorenzo Bernini sono sempre molto intense. Il museo merita una visita per tutte le opere che vi sono racchiuse, ma le due statue del Bernini che rappresentano ” Il Ratto di Proserpina” e ” Apollo e Dafne” ripagano da sole l’acquisto del biglietto. Di fronte a queste opere si resta increduli che siano scolpite nel marmo, la pietra sembra burro dove le mani di Plutone , dio degli inferi, affondano nelle carni di Proserpina mentre le lacrime solcano il viso della fanciulla che tenta invano di divincolarsi. Ogni particolare di questi corpi,colti durante il momento drammatico del rapimento, è perfetto, il marmo candido e levigato non ha una increspatura, uno spigolo, questa statua sembra reale, viva. L’altro capolavoro è la statua di “Apollo e Dafne” che narra del momento cruciale in cui la ninfa Dafne per sfuggire al Dio Apollo si trasforma in albero. La sala dove viene esposto il gruppo scultoreo è irradiata dalla luce, osservate le dita di Dafne che si stanno tramutando in foglie, il marmo è talmente sottile che la luce lo attraversa. Se esiste la “Sindrome di Stendhal ” qui la proverete.

Ratto di Proserpina

Consigli pratici

Per ragioni di sicurezza la Galleria Borghese consente l’accesso solo a piccoli gruppi ogni due ore. La prenotazione, pur non essendo obbligatoria, è consigliata in quanto i biglietti disponibili vengono messi in vendita solo 30 minuti prima dell’accesso. Per esperienza personale consiglio di effettuare la prenotazione anticipata che può essere richiesta per telefono al numero 06/32810 o direttamente sul sito del Museo. La visita all’interno del museo dura al massimo due ore per permettere l’accesso al turno successivo. Per unire la visita al museo ad un momento di relax lontano dal caos e dal traffico della capitale vi invito a leggere anche il mio articolo ” L’incanto dei giardini romani”.

Galleria Borghese
piazzale Scipione Borghese, 5

Pic: https://galleriaborghese.beniculturali.it

Ara Pacis Augustae: l’altare della pace

Chi vive a Roma è abituato a incrociare sul Lungotevere in Augusta una costruzione in cristallo che custodisce uno dei monumenti più importanti e meglio conservati dell’impero romano: l’Ara Pacis Augustae. L’altare venne eretto dall’imperatore Augusto nel 9 a.C. per celebrare la Pax Augusta, il periodo di pace e prosperità raggiunto dell’impero romano durante il suo regno. In origine l’ara era collocata nel Campo Marzio, venne poi spostata sul Lungotevere alle spalle del Mausoleo di Augusto (attualmente chiuso per restauro). L’Ara Pacis è composta da un recinto quadrato in marmo con due aperture contrapposte. L’altare si erge all’interno. Pilastri corinzi ornano gli angoli del recinto e incorniciano le porte. L’altare è costituito da un podio di tre gradini su ciascun lato sul quale poggia un basamento dove veniva celebrato il sacrificio. La raffinata decorazione dell’Ara comprende motivi allegorici, naturalistici, rappresentazioni della famiglia imperiale , la processione delle massime cariche sacerdotali, episodi mitologici della nascita di Roma e delle glorie augustee.

Da qualche anno il museo propone periodicamente un’iniziativa molto importante, ” l’Ara com’era” che , grazie alla tecnologia, permette di vedere con appositi occhiali 3D la decorazione dell’Ara come appariva all’epoca della sua costruzione. Pochi sanno che l’Ara Pacis in origine aveva una decorazione policroma che si è persa nel tempo. Il museo dell’Ara Pacis fa parte del circuito dei musei civici. Per chi non lo sapesse, con soli 5 euro si può acquistare la MIC card , una tessera che garantisce ai residenti nella città di Roma l’accesso a gratuito a svariati musei e aree archeologiche. Se vi trovate in zona per pranzo o cena visitate la sezione “Dove mangiare a Prati”.

ara pacis augustae-lungotevere in augusta angolo via tomacelli

Il crocifisso miracoloso di San Marcello al Corso

Roma da sempre è un luogo dove sacro e profano convivono da millenni. Per chi crede o per chi è un po’ scettico la storia del crocifisso di San Marcello è unica e particolare. La chiesa di SanMarcello al corso risale addirittura al 418 D.C. Nel 1519 venne distrutta da un terribile incendio che la devasto’ totalmente risparmiando miracolosamente il crocifisso ligneo. La chiesa, splendidamente decorata, è a pianta rettangolare e ha cinque cappelle per lato.

Il crocifisso ligneo quattrocentesco venne portato in processione per 16 giorni per tutti i rioni della capitale durante la terribile pestilenza che colpì la città tre anni dopo l’incendio. La cronaca dell’epoca narra che dopo il passaggio della processione nei vari rioni la peste cessava. Da allora il crocifisso è oggetto di preghiere e venerazione , anche Papa Francesco ha rivolto le sue preghiere al cospetto del crocifisso di San Marcello al Corso in questo momento difficile durante il quale il mondo combatte contro il Coronavirus.

Chiesa di San Marcello al Corso -Piazza San Marcello al Corso 5

Il chiostro del Bramante, una gemma nascosta fra i vicoli di Piazza Navona

Non c’è cosa più bella che passeggiare fra i vicoli di Roma, girovagare senza meta permette infatti di scoprire angoli e luoghi suggestivi. Fra questi luoghi inaspettati c’è il Chiostro del Bramante, un monumento poco conosciuto e pieno di fascino. Il Chiostro del Bramante è stato costruito dall’artista che intorno al 1500 fu molto attivo a Roma. Il chiostro risplende del suo candore ed è un luogo che infonde pace ed armonia. Costruito su pianta rettangolare su due ordini sovrapposti, è contiguo alla meravigliosa chiesa di Santa Maria della Pace.

La chiesa di Santa Maria della Pace è un’altra perla che custodisce il meraviglioso affresco delle Sibille di Raffaello Sanzio che si può ammirare comodamente dalla Sala delle Sibille della caffetteria. Il Chiostro del Bramante è uno spazio culturale che ospita mostre ed eventi , un book shop ed un bistrot-caffetteria. Il bistrot è aperto per la colazione il brunch e l’aperitivo e offre un’impagabile vista sul chiostro e sulle Sibille di Raffaello. L’ingresso al chiostro e alla caffetteria è gratuito mentre solo le visite in programma sono a pagamento. Fra i numerosi servizi offerti c’è anche la possibilità di soggiornare in mini appartamenti ricavati all’interno del complesso per vivere al meglio la magia di questo luogo.

Courtesy pic: chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante è una gemma nel cuore di Roma, un luogo unico e poco conosciuto ma dall’enorme valore artistico e culturale.

il chiostro del bramante -via della pace (piazza navona)

L’incanto dei giardini romani, perfetti per un picnic o una passeggiata in bicicletta

In questi giorni di incertezza ed inquietudine durante i quali la nostra vita sembra essere sospesa, le nostre certezze messe in discussione , possiamo comunque regalarci momenti di spensieratezza.La nostra città offre tanti luoghi di svago ma con le giuste restrizioni imposte dal governo dobbiamo usare qualche precauzione in più. Roma gode di un clima mite, ora, ai primi di marzo la Primavera comincia lentamente ad affacciarsi, quale momento migliore per regalarsi una passeggiata, un pic nic o un giro in bicicletta nei nostri splendidi parchi.

Villa Borghese, il parco delle meraviglie nel cuore di roma

Villa Borghese è un polmone verde nel cuore di Roma , un parco immenso che custodisce musei, palazzi storici e un giardino zoologico. Villa Borghese accoglie La Galleria Borghese, il Museo Pietro Canonica , il Museo Carlo Bilotti e molti altri edifici storici di suggestiva bellezza. Ma se in questo momento non vogliamo o possiamo andare per musei possiamo approfittare per una passeggiata o un pic nic alla scoperta di questo splendido parco. A Villa Borghese si possono noleggiare risciò o biciclette’ un’idea carina per praticare anche un po’ di attività fisica, si può girare con i roller blade o si può semplicemente passeggiare fra i viali del parco. Fra le curiosità del luogo c’è il famoso orologio ad acqua e un piccolo laghetto con il noleggio delle barchette. Se decidete di fare un picnic il ristorante Gina a via San Sebastianello 7 offre questo simpatico servizio mettendo a disposizione un cestino con tutto il necessario, il cibo è buono e il servizio comodissimo.

Villa Pamphili, il polmone verde di roma

Questo vastissimo parco si espande abbracciando diversi quartieri , Monteverde. Aurelia e Casaletto . Il parco molto ampio offre aree gioco per i bambini, fontane, statue , lo splendido lago Belvedere e tanto verde per trascorrere una giornata all’aria aperta. Se non volete organizzare il vostro picnic da casa, il Vivi Bistrot oltre ad essere aperto nell’arco di tutta la giornata offre anche un servizio picnic molto curato preparando un cestino ricco di prelibatezze.

Villa Torlonia , il giardino delle fiabe

Villa Torlonia al quartiere Nomentano è un luogo unico e speciale . Il parco accoglie edifici fatati e suggestivi come il Casino delle Civette , il Casino Principe in stile Barocco e Liberty. Il parco, di ineguagliabile bellezza offre anche il ristorante La Limonaia che offre una cucina italiana raffinata e rivisitata.

Il parco dell’appia antica , l’essenza dell’antica roma

Il Parco dell’Appia Antica  è un luogo ricco di storia che comprende monumenti, catacombe mausolei e acquedotti . Il bellissimo parco è un luogo ricco di storia dove trascorrere una splendida giornata all’aria aperta. Lungo la Via Appia Antica è possibile noleggiare biciclette e ci sono molti punti ristoro dove fermarsi per pranzo o per un gelato. Un luogo unico e suggestivo dove rifugiarsi per trascorrere qualche ora immersi nella natura.