Cosa vedere a Roma

Come organizzare un soggiorno low cost a Roma

Stiamo attraversando una delle crisi economiche e sociali più devastanti della nostra epoca. Il coronavirus ha stravolto le nostre vite e tornare alla normalità sarà un processo lungo e difficoltoso. Piano piano però dobbiamo ripartire. Ricominciare a vivere significa anche prendersi un momento per sé stessi e concedersi un piccolo regalo, come visitare una delle città più suggestive e incredibili al mondo: Roma. La città eterna non è certo economica, per questo ho voluto creare questo articolo. Anche se abbiamo poca disponibilità possiamo lo stesso organizzare un soggiorno low cost a Roma da favola.

Quando visitare Roma

Roma gode di un clima invidiabile per tutto l’anno, i mesi più freddi sono gennaio e febbraio mentre quelli più caldi sono luglio e agosto. L’alta stagione va da aprile a giugno e da settembre ai primi di novembre. Escludendo ponti e festività in bassa stagione si può arrivare a risparmiare anche il 50% sull’alloggio. Anche se al momento non ci è dato sapere quando si potrà viaggiare di nuovo , queste indicazioni restano comunque sempre valide.

Come arrivare a Roma

La città eterna dispone di due aeroporti e due stazioni principali. L’aeroporto di Ciampino e il Leonardo da Vinci di Fiumicino si trovano appena fuori città e sono collegati al centro con taxi, treni e bus privati. Il costo del taxi per il centro città è di 48 euro dall’aeroporto di Fiumicino e 30 da quello di Ciampino. Presso gli aeroporti sono disponibili bus privati come Terravision e Sitbushuttle che con circa 6 euro permettono di raggiungere il centro di Roma. Le stazioni ferroviarie più importanti sono la stazione Termini e la stazione Tiburtina. La stazione Termini è collegata con l’aeroporto di Fiumicino tramite il treno Leonardo Express che costa 15 euro a persona. Entrambe le stazioni sono abbastanza centrali e sono collegate con la metropolitana.

Dove alloggiare

L’offerta ricettiva nella capitale è veramente molto vasta ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze. La città eterna può offrire dagli hotel di lusso a cinque stelle a coloratissimi ostelli con camerate condivise. Un antico detto dice: quando sei a Roma fai come i romani. Per una vacanza low cost il mio suggerimento è prenotare una casa vacanze. Le case vacanze hanno il duplice vantaggio di disporre di una cucina per abbattere i costi di pranzi e cene fuori e permettono di vivere la città come un romano doc. Sui maggiori portali di prenotazioni c’è un’ampia scelta di case vacanze che offrono ottimi servizi a prezzi competitivi. Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di prenotare una casa vacanze in centro storico o a Prati. Alloggiare in centro permette di raggiungere i principali luoghi di interesse a piedi o con poche fermate di metropolitana risparmiando tempo e soldi necessari per i trasporti. Quartieri come Prati o il centro storico sono molto tranquilli e presidiati, questo permette di girare anche di sera in tranquillità.

Trasporti

I trasporti sono un tasto dolente per la nostra città. Il servizio pubblico è piuttosto carente e male organizzato , per questo consiglio sempre di muoversi il più possibile a piedi. Passeggiare per Roma è una delle esperienze più suggestive che si possano avere, ogni angolo della città eterna svela un particolare , uno scorcio che lascia senza fiato. Anche io che sono nata e cresciuta qui, quando passeggio per i vicoli del centro scopro sempre nuovi scorci o particolari ai quali non avevo mai fatto caso. Il modo più rapido per muoversi con i mezzi pubblici è la metropolitana. Le linee sono 3 e coprono la maggior parte della città. Il prezzo del biglietto, valido anche per l’autobus ,è di euro 1,50, per 100 minuti e per un solo viaggio in metro. Sono disponibili abbonamenti per 24 ore, 3 giorni o una settimana. I biglietti devono essere vidimati all’inizio del viaggio. Tutte le informazioni sui titoli di viaggio e sui percorsi si possono trovare sul sito dell’Atac. Se ci si sposta la sera fuori quartiere, vi consiglio di prendere un taxi. I taxi si trovano presso le apposite aree di sosta o posso essere chiamati per telefono, i taxi non sono molto economici ma se vi muovete la sera non è consigliato prendere i mezzi pubblici.

Cosa vedere

Nel mio articolo “Cosa Vedere a Roma in due giorni” ho proposto un itinerario che tocca i principali luoghi di interesse della città con tanti piccoli suggerimenti e dritte. Quello che mi sento di consigliare è di organizzarsi. Anche se è una parola che magari non amiamo sentire in vacanza, l’organizzazione permette di evitare lunghe file e attese risparmiando tempo da dedicare ad altre attività.

Dove mangiare

Anche per quanto riguarda la ristorazione l’offerta è molto vasta e in grado di soddisfare anche il palato più esigente. Nella sezione “Dove mangiare” ho selezionato alcuni ristoranti che hanno un buon rapporto qualità prezzo e altri ne ho consigliati nell’articolo ” Cosa vedere a Roma in due giorni”. Il consiglio per evitare trappole per turisti è di evitare i ristoranti che hanno i cosiddetti ” butta dentro”, un buon ristorante non ha bisogno di adescare clienti in strada. Una volta al tavolo chiedete sempre un menù, dovete scegliere voi cosa mangiare e valutare anche i costi di ogni pietanza.

Consigli pratici

Roma è una città sicura, dovete solo prestare la normale attenzione e affidarvi al buon senso. Un problema grave che abbiamo in città sono i borseggiatori. Questo è una macchia grave per la nostra città che non si riesce a debellare. Bisogna fare molta attenzione in particolare sui mezzi pubblici e nei luoghi di maggior interesse turistico soprattutto se affollati. Evitate di mettere zainetti sulle spalle, tenete sempre una mano sulla vostra borsa o sulla tasca dove custodite soldi e documenti. Tenete presente che spesso vengono usati bambini o adolescenti pere questo tipo di attività criminale. Altro consiglio, all’arrivo in aeroporti o stazioni può capitare di essere avvicinati da individui che si spacciano come tassisti. Queste persone esercitano l’attività in modo abusivo. I taxi si trovano al di fuori di aeroporti e stazioni nelle apposite aree, sono bianchi con la scritta taxi sul tettuccio e la matricola incisa nello sportello posteriore. Scegliete sempre taxi regolari del Comune di Roma che garantiscono un servizio puntuale e tariffe trasparenti.

Semplicemente Roma

Oggi è il compleanno di Roma, e lei , come una bella donna, cela la sua età incantandoci con il suo splendore. Roma è come una dama di innegabile bellezza che non ama concedersi , bisogna lusingarla e corteggiarla affinché si sveli e si lasci scoprire. Chi vive a Roma ha con la città un rapporto di odio e di amore. Sporca, trascurata, caotica e disordinata ma allo stesso uno scrigno di tesori che si svela a ogni angolo. Puoi vivere una vita intera a Roma ma resterai sempre incantato dai suoi scorci e dai suoi tramonti. Roma non è semplice e soprattutto per chi non la conosce a volte può essere difficile da vivere. Per questa ragione ho creato questo spazio per condividere la bellezza della mia città e dare consigli a chi la visita per la prima volta. Buon compleanno Roma che la tua gloria ti accompagni per l’eternità.

Galleria Borghese, una delle collezioni più suggestive di Roma

La Villa Borghese

Le meravigliose sculture di Gian Lorenzo Bernini

Ogni volta che scrivo di Roma non posso che parlare di questo piccolo museo, un autentico gioiello ospitato in uno dei parchi più suggestivi di Roma. Villa Borghese è un immenso giardino nel cuore del centro storico di Roma, un parco bellissimo non solo per i fiori e le piante, ma anche per i numerosi edifici storici che ospita all’interno . La Galleria Borghese è uno di questi. Io non amo i musei molto grandi e dispersivi , per questa ragione prediligo questa collezione. La Galleria Borghese è ospitata all’interno del Palazzo Borghese , le 20 sale del museo raccolgono capolavori di artisti immensi come Bernini, Raffaello, Canova , Caravaggio e molti altri.

Apollo e Dafne

Ho visitato questo museo diverse volte e lo stupore e la meraviglia che mi assalgono quando mi trovo di fronte alle opere di Gian Lorenzo Bernini sono sempre molto intense. Il museo merita una visita per tutte le opere che vi sono racchiuse, ma le due statue del Bernini che rappresentano ” Il Ratto di Proserpina” e ” Apollo e Dafne” ripagano da sole l’acquisto del biglietto. Di fronte a queste opere si resta increduli che siano scolpite nel marmo, la pietra sembra burro dove le mani di Plutone , dio degli inferi, affondano nelle carni di Proserpina mentre le lacrime solcano il viso della fanciulla che tenta invano di divincolarsi. Ogni particolare di questi corpi,colti durante il momento drammatico del rapimento, è perfetto, il marmo candido e levigato non ha una increspatura, uno spigolo, questa statua sembra reale, viva. L’altro capolavoro è la statua di “Apollo e Dafne” che narra del momento cruciale in cui la ninfa Dafne per sfuggire al Dio Apollo si trasforma in albero. La sala dove viene esposto il gruppo scultoreo è irradiata dalla luce, osservate le dita di Dafne che si stanno tramutando in foglie, il marmo è talmente sottile che la luce lo attraversa. Se esiste la “Sindrome di Stendhal ” qui la proverete.

Ratto di Proserpina

Consigli pratici

Per ragioni di sicurezza la Galleria Borghese consente l’accesso solo a piccoli gruppi ogni due ore. La prenotazione, pur non essendo obbligatoria, è consigliata in quanto i biglietti disponibili vengono messi in vendita solo 30 minuti prima dell’accesso. Per esperienza personale consiglio di effettuare la prenotazione anticipata che può essere richiesta per telefono al numero 06/32810 o direttamente sul sito del Museo. La visita all’interno del museo dura al massimo due ore per permettere l’accesso al turno successivo. Per unire la visita al museo ad un momento di relax lontano dal caos e dal traffico della capitale vi invito a leggere anche il mio articolo ” L’incanto dei giardini romani”.

Galleria Borghese
piazzale Scipione Borghese, 5

Pic: https://galleriaborghese.beniculturali.it

Ara Pacis Augustae: l’altare della pace

Chi vive a Roma è abituato a incrociare sul Lungotevere in Augusta una costruzione in cristallo che custodisce uno dei monumenti più importanti e meglio conservati dell’impero romano: l’Ara Pacis Augustae. L’altare venne eretto dall’imperatore Augusto nel 9 a.C. per celebrare la Pax Augusta, il periodo di pace e prosperità raggiunto dell’impero romano durante il suo regno. In origine l’ara era collocata nel Campo Marzio, venne poi spostata sul Lungotevere alle spalle del Mausoleo di Augusto (attualmente chiuso per restauro). L’Ara Pacis è composta da un recinto quadrato in marmo con due aperture contrapposte. L’altare si erge all’interno. Pilastri corinzi ornano gli angoli del recinto e incorniciano le porte. L’altare è costituito da un podio di tre gradini su ciascun lato sul quale poggia un basamento dove veniva celebrato il sacrificio. La raffinata decorazione dell’Ara comprende motivi allegorici, naturalistici, rappresentazioni della famiglia imperiale , la processione delle massime cariche sacerdotali, episodi mitologici della nascita di Roma e delle glorie augustee.

Da qualche anno il museo propone periodicamente un’iniziativa molto importante, ” l’Ara com’era” che , grazie alla tecnologia, permette di vedere con appositi occhiali 3D la decorazione dell’Ara come appariva all’epoca della sua costruzione. Pochi sanno che l’Ara Pacis in origine aveva una decorazione policroma che si è persa nel tempo. Il museo dell’Ara Pacis fa parte del circuito dei musei civici. Per chi non lo sapesse, con soli 5 euro si può acquistare la MIC card , una tessera che garantisce ai residenti nella città di Roma l’accesso a gratuito a svariati musei e aree archeologiche. Se vi trovate in zona per pranzo o cena visitate la sezione “Dove mangiare a Prati”.

ara pacis augustae-lungotevere in augusta angolo via tomacelli

Il crocifisso miracoloso di San Marcello al Corso

Roma da sempre è un luogo dove sacro e profano convivono da millenni. Per chi crede o per chi è un po’ scettico la storia del crocifisso di San Marcello è unica e particolare. La chiesa di SanMarcello al corso risale addirittura al 418 D.C. Nel 1519 venne distrutta da un terribile incendio che la devasto’ totalmente risparmiando miracolosamente il crocifisso ligneo. La chiesa, splendidamente decorata, è a pianta rettangolare e ha cinque cappelle per lato.

Il crocifisso ligneo quattrocentesco venne portato in processione per 16 giorni per tutti i rioni della capitale durante la terribile pestilenza che colpì la città tre anni dopo l’incendio. La cronaca dell’epoca narra che dopo il passaggio della processione nei vari rioni la peste cessava. Da allora il crocifisso è oggetto di preghiere e venerazione , anche Papa Francesco ha rivolto le sue preghiere al cospetto del crocifisso di San Marcello al Corso in questo momento difficile durante il quale il mondo combatte contro il Coronavirus.

Chiesa di San Marcello al Corso -Piazza San Marcello al Corso 5

Il chiostro del Bramante, una gemma nascosta fra i vicoli di Piazza Navona

Non c’è cosa più bella che passeggiare fra i vicoli di Roma, girovagare senza meta permette infatti di scoprire angoli e luoghi suggestivi. Fra questi luoghi inaspettati c’è il Chiostro del Bramante, un monumento poco conosciuto e pieno di fascino. Il Chiostro del Bramante è stato costruito dall’artista che intorno al 1500 fu molto attivo a Roma. Il chiostro risplende del suo candore ed è un luogo che infonde pace ed armonia. Costruito su pianta rettangolare su due ordini sovrapposti, è contiguo alla meravigliosa chiesa di Santa Maria della Pace.

La chiesa di Santa Maria della Pace è un’altra perla che custodisce il meraviglioso affresco delle Sibille di Raffaello Sanzio che si può ammirare comodamente dalla Sala delle Sibille della caffetteria. Il Chiostro del Bramante è uno spazio culturale che ospita mostre ed eventi , un book shop ed un bistrot-caffetteria. Il bistrot è aperto per la colazione il brunch e l’aperitivo e offre un’impagabile vista sul chiostro e sulle Sibille di Raffaello. L’ingresso al chiostro e alla caffetteria è gratuito mentre solo le visite in programma sono a pagamento. Fra i numerosi servizi offerti c’è anche la possibilità di soggiornare in mini appartamenti ricavati all’interno del complesso per vivere al meglio la magia di questo luogo.

Courtesy pic: chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante è una gemma nel cuore di Roma, un luogo unico e poco conosciuto ma dall’enorme valore artistico e culturale.

il chiostro del bramante -via della pace (piazza navona)

L’incanto dei giardini romani, perfetti per un picnic o una passeggiata in bicicletta

In questi giorni di incertezza ed inquietudine durante i quali la nostra vita sembra essere sospesa, le nostre certezze messe in discussione , possiamo comunque regalarci momenti di spensieratezza.La nostra città offre tanti luoghi di svago ma con le giuste restrizioni imposte dal governo dobbiamo usare qualche precauzione in più. Roma gode di un clima mite, ora, ai primi di marzo la Primavera comincia lentamente ad affacciarsi, quale momento migliore per regalarsi una passeggiata, un pic nic o un giro in bicicletta nei nostri splendidi parchi.

Villa Borghese, il parco delle meraviglie nel cuore di roma

Villa Borghese è un polmone verde nel cuore di Roma , un parco immenso che custodisce musei, palazzi storici e un giardino zoologico. Villa Borghese accoglie La Galleria Borghese, il Museo Pietro Canonica , il Museo Carlo Bilotti e molti altri edifici storici di suggestiva bellezza. Ma se in questo momento non vogliamo o possiamo andare per musei possiamo approfittare per una passeggiata o un pic nic alla scoperta di questo splendido parco. A Villa Borghese si possono noleggiare risciò o biciclette’ un’idea carina per praticare anche un po’ di attività fisica, si può girare con i roller blade o si può semplicemente passeggiare fra i viali del parco. Fra le curiosità del luogo c’è il famoso orologio ad acqua e un piccolo laghetto con il noleggio delle barchette. Se decidete di fare un picnic il ristorante Gina a via San Sebastianello 7 offre questo simpatico servizio mettendo a disposizione un cestino con tutto il necessario, il cibo è buono e il servizio comodissimo.

Villa Pamphili, il polmone verde di roma

Questo vastissimo parco si espande abbracciando diversi quartieri , Monteverde. Aurelia e Casaletto . Il parco molto ampio offre aree gioco per i bambini, fontane, statue , lo splendido lago Belvedere e tanto verde per trascorrere una giornata all’aria aperta. Se non volete organizzare il vostro picnic da casa, il Vivi Bistrot oltre ad essere aperto nell’arco di tutta la giornata offre anche un servizio picnic molto curato preparando un cestino ricco di prelibatezze.

Villa Torlonia , il giardino delle fiabe

Villa Torlonia al quartiere Nomentano è un luogo unico e speciale . Il parco accoglie edifici fatati e suggestivi come il Casino delle Civette , il Casino Principe in stile Barocco e Liberty. Il parco, di ineguagliabile bellezza offre anche il ristorante La Limonaia che offre una cucina italiana raffinata e rivisitata.

Il parco dell’appia antica , l’essenza dell’antica roma

Il Parco dell’Appia Antica  è un luogo ricco di storia che comprende monumenti, catacombe mausolei e acquedotti . Il bellissimo parco è un luogo ricco di storia dove trascorrere una splendida giornata all’aria aperta. Lungo la Via Appia Antica è possibile noleggiare biciclette e ci sono molti punti ristoro dove fermarsi per pranzo o per un gelato. Un luogo unico e suggestivo dove rifugiarsi per trascorrere qualche ora immersi nella natura.

Il museo delle anime del purgatorio

La chiesa del Sacro Cuore del Suffragio a Roma pur risalente al XX secolo è l’unico esempio di chiesa gotica a Roma. La chiesa spicca per il suo candore sul Lungotevere a pochi passi dal Palazzaccio ed è unica nel suo genere. Venne costruita per volontà del missionario marsigliese Don Victor Jouet nel 1890 su un terreno di sua proprietà. Pochi anni dopo la sua costruzione la chiesa venne devastata da un incendio. Don Victor Jouet notò che dietro l’altare le fiamme avevano lasciato una traccia che raffigurava il volto triste di un uomo. In questa insolita figura il sacerdote intravide un segno, il messaggio di un defunto condannato al Purgatorio che cercava di mettersi in contatto con il mondo dei vivi. L’avvenimento colpì il sacerdote a tal punto da spingerlo a girare tutta l’ Europa alla ricerca di testimonianze analoghe. Nacque così all’interno della Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio a Prati, il Museo delle Anime del Purgatorio tutt’ora aperto ai visitatori. Il piccolo museo custodisce testimonianze insolite provenienti da diversi luoghi che Don Victor Jouet ha raccolto nel corso dei suoi viaggi.

La collezione raccoglie oggetti o foto che conterrebbero un messaggio da parte delle anime di persone defunte. Secondo il fondatore della chiesa, le anime che transito nel Purgatorio chiedono messe e preghiere in suffragio per aiutare la propria anima a raggiungere il Paradiso. La collezione, ridimensionata dopo la morte del suo fondatore raccoglie ora pochi cimeli fra i più significativi.

courtesy pic:purgatorio.altervista.org.

Nella foto è rappresentata il grembiule di una religiosa del monastero di Winnemburg ( che attualmente custodisce l’originale) sul quale è rimasta impressa un’impronta della mano della defunta Suor Chiara Schoelers morta di peste nel 1637. Questo è il reperto più antico rinvenuto da Don Victor Jouet.

courtesy pic: purgatorio.altervista.org


Quest’altra foto rappresenta l’impronta lasciata sulla manica della camicia di suo figlio Giuseppe da parte della defunta signora Leleux. Il figlio narra che la madre gli apparve il 21 giugno 1789 per richiedere messe e preghiere per la sua anima e per indurlo a vivere in maniera più virtuosa. Dopo questo evento il sig Giuseppe condusse una vita ritirata e irreprensibile.

Oltre queste ci sono altre testimonianze di presunti messaggi provenienti dall’aldilà di anime in cerca di pace, per chi crede o per chi è scettico, la chiesa nella sua austera bellezza merita una visita, così come questo piccolo museo che rende questo luogo poco conosciuto molto suggestivo.

chiesa del sacro cuore del suffragio lungotevere prati 12

orari feriali 7,15-11’30 / 16,00-19,00

orari festivi 8,15-12,00/17,00-20,00

Cosa vedere a Roma in due giorni

Roma è immensa, un museo a cielo aperto che nasconde sorprese ad ogni angolo. I suoi meravigliosi palazzi, i suoi tramonti suggestivi sono un incanto per gli occhi di ogni visitatore. A Roma ci sono musei, monumenti e attrazioni di epoche e stili diversi e per visitarli tutti non basterebbe una vita intera. Se si ha poco tempo ci si può sentire un po’ spaesati circa gli itinerari da seguire ma, con un minimo di organizzazione, si può vivere un meraviglioso week -end nella città eterna senza stress e senza rinunce.

Primo giorno: una passeggiata fra i vicoli del centro

Cominciamo la scoperta della città eterna con una golosa colazione nel quartiere Prati a pochi passi dal Ponte Cavour. Lo storico ” Antico Caffè Ruschena” in Lungotevere dei Mellini, propone i migliori cornetti di Roma accompagnati da un ottimo caffè e da un ricco assortimento di pasticceria. Il locale, ritrovo della Roma bene, è aperto anche per pranzo e dispone di tavolini all’aperto per la bella stagione. Una volta rifocillati si può iniziare la giornata con una passeggiata fra i vicoli del centro storico. Attraversando Ponte Cavour e svoltando a sinistra ci si trova di fronte all’Ara Pacis Augustae, l’altare della pace edificato in onore dell’imperatore Augusto. L’altare è custodito da una teca in vetro che permette di vederne l’interno. Alle spalle dell’Ara Pacis sorge il Mausoleo di Augusto che attualmente è oggetto di un lungo restauro. Incamminandoci lungo via di Ripetta, raggiungiamo una delle piazze più belle di Roma, Piazza del Popolo. Circondata da tre famose chiese e con una meravigliosa fontana con obelisco al centro, Piazza del Popolo è uno dei luoghi più famosi della città. La splendida piazza ospita la chiesa di Santa Maria del Popolo custode di meravigliose cappelle e di capolavori del Caravaggio. Da Piazza del Popolo percorriamo Via del Babuino, una strada ricca di boutique e negozi e ci concediamo una piccola deviazione per scoprire Via Margutta. Questa via, oggi pedonalizzata, è la strada degli studi di artista che oggi ospitano antiche botteghe ma anche moderne galleria d’arte e negozi di design. Via Margutta ha un fascino rimasto inalterato nel tempo come se fossimo ancora ai tempi del film “Vacanze Romane”. Lasciamo l’iconica Via Margutta e raggiungiamo il cuore di Roma, Piazza di Spagna con la sua meravigliosa scalinata che si ricopre di colorate azalee con la bella stagione. Piazza di Spagna è il centro di Roma uno dei luoghi che più la rappresentano.

Da Piazza di Spagna con una breve passeggiata di circa 10 minuti si raggiunge Fontana di Trevi, ma concedetevi una piccola deviazione a Piazza di Pietra, uno slargo che può passare inosservato ma è invece un luogo particolare, vi sono infatti le colonne di un antico Tempio di Adriano incastonate in un palazzo di più recente costruzione. Raggiungiamo finalmente Fontana di Trevi per le foto di rito e il consueto lancio della monetina. La leggenda narra che se si butta una monetina nella Fontana di Trevi e si esprime il desiderio di ritornare a Roma questo si avvererà. Proseguiamo la nostra passeggiata in direzione Piazza Navona che raggiungeremo in circa 15 minuti di cammino. Alle spalle di Piazza Navona, sul piccolo Largo Febo concedetevi un pranzo nel ristorante del film “Mangia , prega ama” o da ” Gusto ” a Via Zanardelli. Dopo pranzo, dopo aver sbirciato dall’alto i resti dello Stadio di Domiziano raggiungiamo la meravigliosa Piazza Navona. Quest’incantevole piazza con le sue fontane e i suoi palazzi è un luogo romantico e suggestivo , una piazza dalla bellezza unica e rara. Lasciamo Piazza Navona con destinazione Pantheon ma prima ci aspettano due tappe importanti, la Basilica di Sant’Agostino che custodisce ben tre opere del Caravaggio e il mitico Caffè Sant’Eustacchio, uno dei caffè più buoni della capitale realizzato da generazioni con una ricetta segreta. Raggiungiamo il Pantheon un antico tempio romano divenuto poi chiesa cattolica, la cui forma ricorda molto i templi greci e la cui cupola è un miracolo dell’ingegneria. Con un ultimo sforzo raggiungiamo il Ghetto ebraico, un luogo unico dove il tempo si è fermato. Concedetevi una passeggiata al Portico di Ottavia e alla Fontana delle Tartarughe, e infine provate un buon ristorante di cucina locale per terminare questa prima intensa giornata a Roma.

secondo giorno : la roma cristiana e le testimonianze dell’antica roma

Il secondo giorno a Roma sarà molto impegnativo e faticoso, se si vi trovate a Prati iniziate la giornata con una raffinata colazione al ” Carrè francais” in Via Vittoria Colonna dove potrete assaporare la pasticceria e i croissants francesi nel cuore della città. In questa mattinata si partirà alla scoperta della Roma Cristiana con una visita ai Musei Vaticani e alla Basilica di San Pietro. E’ fondamentale e altamente consigliato effettuare la prenotazione anticipata dei biglietti per evitare la fila che può essere molto lunga. Il sito ufficiale dei Musei Vaticani è www.museivaticani.va. I Musei Vaticani sono molto grandi e la visita vi impegnerà per buona parte della mattinata, all’interno ci sono diversi itinerari da seguire in base alle proprie preferenze e tutti confluiscono nella meravigliosa “Cappella Sistina” il capolavoro di Michelangelo. I Musei vaticani rappresentano una delle più ricche collezioni di arte al mondo che abbraccia molti stili di epoche diverse. Una volta terminata la visita ai Musei, con una passeggiata di circa 15 minuti potete raggiungere la meravigliosa Basilica di San Pietro con la sua immensa cupola. L’ingresso alla basilica è gratuito, solo se si vuole accedere alla cupola a piedi o in ascensore bisognerà pagare un biglietto così come per il Tesoro del Vaticano. E’ fondamentale rispettare il dress code per accedere al Vaticano, spalle e ginocchia devono essere coperti, le regole sono molto rigide e vengono applicate sempre. Dopo aver visitato il centro della cristianità potete con una passeggiata sul Lungotevere , passando accanto a Castel Sant’Angelo con il suo suggestivo ponte, ritornare nel quartiere Prati per un pranzo: se vi state chiedendo dove mangiare a Prati nell’apposita sezione vi do qualche consiglio. Dopo pranzo vi attende un altro pomeriggio intenso con la visita del Parco Archeologico del Colosseo. Questa immensa area archeologica comprende il Colosseo , il Foro Romano e Il Palatino. E’ consigliato anche qui acquistare i biglietti con anticipo per evitare la fila in biglietteria. Il sito ufficiale per acquistare i biglietti è www.coopculture.it. Il Parco archeologico in inverno chiude molto presto, questo è un elemento da valutare durante l’organizzazione della giornata perché c’è veramente molto da vedere. Si consiglia soprattutto per il Foro Romano l’ausilio di un’audioguida per riuscire ad identificare tutti i numerosi edifici , di alcuni dei quali infatti, ci sono rimasti solo pochi resti. Se dopo la lunga giornata avete ancora risorse, regalatevi una serata a Trastevere fra buon cibo e quattro chiacchere in piazza, respirerete l’aria della vera Roma.

Una passeggiata alla scoperta dell’Aventino

L’Aventino è uno dei quartieri che prediligo in assoluto, un luogo di rara  bellezza che emana pace e tranquillità . Il famoso colle domina l’area del Circo Massimo ed è un luogo ricco di storia che ospita chiese e palazzi unici e particolari. Fra i luoghi da visitare assolutamente c’è il Giardino degli Aranci, il Roseto Comunale, il Buco della serratura. L’Aventino vanta inoltre la presenza di numerose chiese come Santa Prisca, Santa Sabina e la Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio.

Il giardino degli Aranci, il parco segreto nel cuore dell’Aventino

Il Giardino degli Aranci è uno dei luoghi più suggestivi e romantici della capitale, un giardino segreto adornato da profumati alberi d’arancio con una vista mozzafiato sulla città. Parco Savello, da tutti conosciuto come il Giardino degli Aranci , è un luogo unico, raro, forse l’angolo di Roma che amo di più e che mi lascia ogni volta senza fiato. Questo piccolo giardino, molto intimo e raccolto, offre un panorama unico sulla città eterna. Se vi recate a Roma per un’occasione speciale con la persona del vostro cuore non potete perdere uno dei tramonti più incantevoli sulla città eterna.

Il buco della serratura: l’inaspettata vista di San Pietro

A poche centinaia di metri dal Giardino degli Aranci sorge la Villa del Priorato di Malta che nasconde uno dei luoghi più particolari di Roma : il buco della serratura. Il portale della villa è chiuso e decine di persone si mettono in fila per sbirciare dal buco della serratura della porta della villa. Scrutando attraverso il buco della serratura si ha una insolita e unica vista sulla cupola di San Pietro incorniciata fra le siepi del giardino della villa. Questa inaspettata vista rende il buco della serratura uno dei luoghi più suggestivi di Roma.

Il Roseto Comunale, il regno delle rose più pregiate del mondo

Dolcemente adagiato sulle pendici dell’Aventino , il Roseto Comunale ospita circa 1100 qualità di rose fra le più rare e pregiate al mondo. Fortemente voluto dalla Contessa Mary Gayley Senni venne ricollocato nell’area un tempo occupata dal cimitero ebraico. Aperto al pubblico solo durante il periodo di fioritura che va da maggio ad ottobre, il roseto comunale è un luogo unico e imperdibile. Il biglietto di ingresso costa 5 euro nei giorni feriali e 7 nei giorni festivi. Sono previste riduzioni.